Chi sono

I libri sono il mio pane quotidiano. Nel senso che non solo li leggo, li colleziono, li annuso, li accarezzo, li venero, ma a volte – meno spesso di quanto vorrei – li traduco anche.

Nonostante abbia alle spalle una quindicina di titoli tradotti so di avere ancora molto da imparare, quindi non aspettatevi i consigli di chi fa questo mestiere da trent’anni, bensì le lotte quotidiane e le frustrazioni di una novellina che vuole disperatamente continuare a credere nei sogni.

Mi trovate anche su:

Solo libri belli
La matita rossa (rubrica La vendetta del traduttore)
Corso base Tradurre per l’editoria
Libri in metro
Kosmos traduzioni

 

 

39 risposte a “Chi sono

  1. Mi interessa l’argomento, quindi aggiungo il tuo blog tra i preferiti del mio… :) A presto!

  2. Ciao collega.. novellina anch’io (sono solo da due anni sul mercato)
    Il mio blog non parla solo di traduzione, ma se ti va di fare un salto..

  3. topitaliantranslation

    Utilissimo blog per un collega novella come te! :-)

  4. Ciao!
    Ho letto che anche tu sei una “novellina”… bè, anch’io, e anch’io ho un blog!
    Fa piacere vedere che non siamo soli nel mondo… ;)

  5. catia pesce

    ciao ciao
    ti ho trovato per caso in the net .Io non sono una traduttrice come te ma conosco molto bene l’inglese lo insegno da una vita e amo i libri in inglese in italiano in francese e purtroppo mi fermo qui perche’ la conoscenza delle altre mie due lingue lingue (tedesco e spagnolo ) non mi permette di leggere i libri in lingua originale. Ho una passione per Lola Jones e vorrei che qualcuno traducesse i suoi libri soprattutto the first book I read che si intitola things are going great in my absence .Che ne dici di farlo tu?

  6. RHG

    We’re not alone!
    Potremmo già creare un’agenzia di novelline già così, su due piedi!
    RHG – un’altra novellina

  7. twitwinha

    ciao!!! io non sono ancora traduttrice… eppure mi cimento a correggere post e articoli in portoghese, amo questa lingua, la studio da poco, anche se ho origini brasiliane… ho passato un anno in erasmus… penso e a volte sogno addirittura in portoghese… insomma vorrei proprio lavorarci un giorno… quindi in bocca al lupo a te, a me… a tutti!!! ciaooo

  8. Pingback: Uscire dalla gabbia: nulla di utopico. | Seme di salute

  9. dannysdanny

    Ciao! Ho scoperto per caso il tuo blog… Sono anch’io interessata alla traduzione. Quest’anno inizio il primo anno del corso di laurea Magistrale in Traduzione Specialistica dei Testi, con lingue inglese e tedesco, ma mi piacerebbe imparare anche le altre lingue del mondo. Penso che continuerò a seguire il tuo blog… Volevo sapere, se usate qualche programma per effettuare traduzioni. Sono curiosa di imparare tante cose da questo mondo…. ricco di fascino! ;) In bocca al lupo per i l tuo lavoro.

  10. Ciao! Anch’io ho scoperto per caso il tuo blog e mi piace un sacco!
    Vorrei chiederti un consiglio, se non disturbo: il mio sogno è poter tradurre i libri, ma non so che università scegliere! Mi sono state consigliate Trieste e Bologna.. Tu che università hai frequentato? :)

    • Ciao! Io ho studiato traduzione a Torino, ma non è che sia particolarmente rinomata come facoltà… Sicuramente Trieste o Forlì vanno meglio, ma ogni traduttore segue un percorso diverso, non è una professione “riconosciuta” e di conseguenza il titolo di studio importa relativamente. Qualunque università sceglierai, da un lato non è detto che abbia effettivi sbocchi nella professione e dall’altro potrai poi frequentare corsi di specializzazione più pratici…

  11. Ciao, è un piacere essere qui. Ho tradotto per anni, all’estero e in Italia, nei posti dove lavoravo. “Now I’m going solo!!!”… Non sono novellina ma ho bisogno di auguri per la mia attività indipendente. Un saluto a tutti, a presto!

  12. Modesta e brava , molto interessante il tuo blog in fattispecie come
    Presentato.
    MI presento sono Tatsiana parfionava traduttrice lingua Russa.
    Francamente non posso lamentarmi del mio lavoro che mi permette
    di vivere dignitosamente ,ma iil grosso del del lavoro proviene da ditte private e interpretariato presso il tribunale , nella editoria penso ci sia crisi.
    Un saluto a tutti

  13. Sara

    Ciao, ho trovato il tuo blog quando hai messo mi piace al mio articolo sulla traduzione! Io sto facendo un dottorato e non mi occupo di traduzione, ma è un settore che mi interessa moltissimo! Ti seguo con piacere! :)

  14. Ciao, complimenti per il blog, sto trovando molte informazioni utili e interessanti! Sto cercando proprio in questo periodo di iniziare con le prime traduzioni di saggistica e i tuoi articoli mi stanno dando un grande aiuto. Volevo sapere se posso mettermi in contatto con te privatamente riguardo a corsi di traduzione in Italia. Attendo notizie, saluti!

  15. Ciao! Visto che ti piacciono i libri, che ne dici di partecipare a questo torneo, come lettrice e/o come scrittrice? https://bookcup.wordpress.com Passaparola! Ciao!

  16. Al

    Ciao!
    Seguo da un po’ il tuo blog, ma solo ora ho deciso di scriverti: il mio sogno è proprio quello di diventare traduttrice editoriale e leggere i tuoi articoli mi permette di avere una visione più limpida sui pro e sui contro del mestiere.
    Tuttavia, voglio comunque provare ad affermarmi in questo settore e vorrei un parere sincero: credi che sia migliore una L-12 (mediazione linguistica, L’Orientale, Napoli) o una L-11 (lingue e culture moderne, UNISOB, Napoli)?

    • Ciao Al, in realtà per diventare traduttori la laurea conta relativamente: nessun editore ti chiederà mai se hai frequentato la L-12 o la L-11. L’importante è scegliere un corso che ti dia solide basi pratiche (non solo teoriche), ma purtroppo è difficile trovarne a livello universitario. I corsi professionali sono più indicati, ma possono essere un passo successivo alla laurea. Dunque, scegli il percorso che corrisponde meglio ai tuoi gusti personali!

      • Al

        I corsi professionali dopo la triennale o dopo la magistrale? La mia idea sarebbe quella di frequentare mediazione e successivamente la magistrale di traduzione specialistica (frequentando lingue e culture moderne, la magistrale “diretta” sarebbe Lingue e culture per la cooperazione internazionale)

  17. Barbara

    Ciao,
    io sono una traduttrice che sta cercando di iniziare a fare quasto mestiere. Volevo chiederti se hai qualche consiglio da darmi per farmi l’esperienza necessaria per poter cominciare a essere presa in considerazione, diciamo un modo per ottenere visibilità. Avendo tradotto solo pochissimi testi, vengo di continuo messa da parte in favore di traduttori più navigati.
    Blog molto bello e informazioni molto utili
    Ciao :-)
    Barbara

    • Ciao Barbara, la tua è una domanda a cui è molto difficile dare una risposta… Posso solo consigliarti di tentare con una proposta editoriale mirata a un editore medio-piccolo anziché limitarti a inviare il cv. Per il resto, puoi tentare di ottenere qualche contatto diretto alle varie fiere del libro, in modo da mandare la tua proposta alla persona giusta e non a un generico info@casaeditrice.it :)

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